Come impermeabilizzare il Jesmonite®: guida per rendere impermeabili i tuoi calchi

Il Jesmonite® è bellissimo, ma è anche poroso. Appena tolto dallo stampo, il tuo pezzo assorbirà facilmente acqua, oli e macchie. Se vuoi un sottobicchiere che resista a un bicchiere bagnato, una fioriera che contenga una pianta o un oggetto da tenere all’aperto, devi prima sigillarlo. Questa guida spiega come sigillare il Jesmonite® nel modo giusto, quale sigillante è più adatto a ogni variante e come rendere i tuoi oggetti davvero impermeabili.
- Perché dovresti sigillare il Jesmonite®
- Quale sigillante usare per quale Jesmonite®
- Impermeabilizzazione di elementi interni
- Realizzare oggetti adatti all'uso all'aperto
Jesmonite sigillanti lucidi - 50consigliato
Lucido 50 g: colore più intenso, lavabile
9,99 €
Aggiungi
Jesmonite Paste di ceraconsigliate
Paste di cera per un effetto metallico, colore a scelta
6,99 €
Scegli
Perché dovresti sigillare il Jesmonite®
Jesmonite® è un materiale minerale a base d’acqua. È proprio questo che lo rende così piacevole da lavorare, ma significa anche che la superficie indurita è porosa e assorbente. Un pezzo non sigillato si scurirà se si bagna, resterà con gli aloni delle tazze e si macchierà a contatto con qualsiasi sostanza oleosa o colorata.
La sigillatura risolve tre problemi in un colpo solo. Protegge la superficie dall’acqua e dalle macchie, rende il pezzo molto più facile da pulire e, a seconda del prodotto che scegli, può intensificare il colore o aggiungere una leggera lucentezza. Insomma, è la sigillatura che trasforma un pezzo grezzo in un oggetto finito che puoi davvero usare.

Un consiglio importante per i principianti: il Jesmonite® non è impermeabile di per sé. Non mettere mai un oggetto non sigillato a contatto regolare con l’acqua e non dare mai per scontato che un calco decorativo possa andare in lavastoviglie. Sigillalo sempre prima che entri in contatto con l’acqua.
Preferisci evitare del tutto la sigillatura? Reslin®, una resina da colata a base vegetale, è naturalmente impermeabile perché a base di olio, quindi i pezzi finiti in Reslin® non hanno affatto bisogno di sigillante.
Quale sigillante usare per quale Jesmonite®
Le diverse varianti di Jesmonite® richiedono sigillanti diversi, quindi inizia scegliendo il prodotto più adatto al tuo calco. Puoi dare un’occhiata alla gamma completa nella pagina degli accessori, ma ecco una breve sintesi.
- Jesmonite® AC100: usa un sigillante acrilico, disponibile nelle finiture satinata e lucida. Si deposita sulla superficie, dona una finitura morbida satinata o lucida e offre una protezione quotidiana contro l’acqua e le macchie per gli oggetti d’arredo da interno.
- Jesmonite® AC730: usa un sigillante penetrante o un sigillante Flexiguard. Questi prodotti penetrano in questo resistente composito a base di cemento e garantiscono una protezione invisibile dall’acqua senza alterare l’aspetto naturale della pietra.
- Jesmonite® AC84: una variante versatile a base di cemento, resistente agli agenti atmosferici, con finitura liscia o acidata. È compatibile con tutte e quattro le opzioni: satinata, lucida, penetrante e Flexiguard, quindi scegli il sigillante in base all’effetto che vuoi ottenere e al luogo in cui verrà collocato l’oggetto.
Se mai avessi dei dubbi, la regola generale è semplice: un sigillante acrilico (satinato o lucido) per l’AC100, e un sigillante penetrante o Flexiguard per le varianti a base di cemento, mentre l’AC84 va bene con qualsiasi di questi.

Impermeabilizzazione di elementi interni
La maggior parte dei creatori inizia con oggetti per la casa da interno, come vassoi, sottobicchieri, vasi e portacandele realizzati in AC100. Per questi oggetti, il sigillante acrilico è il tuo alleato. Dona una delicata finitura satinata o lucida, esalta il colore e protegge da schizzi e piccole fuoriuscite.

Una cosa da tenere a mente per le candele: i prodotti a base di Jesmonite® (Jesmonite® base più Jesmonite® liquid) sono realizzati per resistere al calore di una candela e non si sciolgono, quindi un oggetto realizzato con questa miscela può essere tranquillamente usato come contenitore per candele. I sigillanti, invece, non sono stati testati per la resistenza al fuoco, quindi non applicare un sigillante su un oggetto che conterrà una candela accesa. Se decidi di usarne uno su un oggetto destinato a contenere una candela, lo fai a tuo rischio e pericolo.
La sigillatura per uso interno è abbastanza tollerante, ma ha comunque dei limiti. Un sottobicchiere AC100 sigillato resiste tranquillamente a un bicchiere che suda, ma non è fatto per essere immerso in acqua o strofinato sotto il getto dell’acqua corrente. Considera gli oggetti sigillati per uso interno come resistenti agli schizzi piuttosto che completamente impermeabili, e manterranno un bell’aspetto per anni.
È la prima volta che usi AC100? I nostri kit per principianti Jesmonite® sono il modo più semplice per avere tutto ciò che ti serve per realizzare e rifinire i tuoi primi pezzi.
Realizzare oggetti adatti all'uso all'aperto
L'uso all'aperto è una sfida più impegnativa. Un oggetto lasciato fuori è esposto a pioggia, gelo, sole e sbalzi di temperatura costanti, quindi sia il materiale che il sigillante devono essere all'altezza della situazione.
Per una vera resistenza all’esterno, scegli una variante pensata proprio per questo. Jesmonite® AC730 è un composito resistente a base di cemento con una finitura simile alla pietra, adatto sia per interni che per esterni. Jesmonite® AC84 è un’altra opzione versatile e resistente alle intemperie. Tratta l’AC730 con un sigillante penetrante o Flexiguard, in modo che la protezione penetri bene e rimanga invisibile sulla superficie ruvida.

Anche il miglior sigillante non dura per sempre. Gli oggetti all’aperto sono esposti alle intemperie, quindi ricordati di risigillarli periodicamente per mantenere la protezione sempre efficace.
Passo dopo passo: come sigillare il tuo calco
Una volta che il tuo pezzo è completamente indurito e asciutto, sigillarlo è semplicissimo. Segui sempre le istruzioni specifiche del tuo sigillante, ma la procedura generale è questa.
- Lascia indurire completamente. Aspetta che il calco si indurisca del tutto prima di sigillarlo. I tempi di sformatura variano a seconda del tipo di prodotto: circa 30 minuti per l’AC100, 2 ore per l’AC84 e 4 ore per l’AC730. Tutti e tre continuano ad acquisire resistenza fino a quando non sono completamente induriti, dopo 24 ore, quindi aspetta un giorno intero prima di sigillare il tuo pezzo.
- Controlla che sia levigato e liscio. È più facile levigare subito dopo averlo sformato, mentre il pezzo è ancora morbido, quindi a questo punto il tuo pezzo dovrebbe già essere liscio. Ritocca eventuali spigoli irregolari o linee di giunzione rimaste con una carta abrasiva a grana media, ad esempio la P150, su un blocco di levigatura.
- Pulisci e asciuga. Rimuovi tutta la polvere e lascia asciugare completamente la superficie. Qualsiasi traccia di polvere o umidità rimasta sotto il sigillante rovinerà la finitura.
- Applica strati sottili. Il sigillante acrilico (AC100) puoi usarlo puro oppure mescolarlo in parti uguali con acqua. Applicalo immergendo il pezzo, spennellandolo o usando una spugna; molti artigiani trovano che la miscela diluita con acqua lasci meno striature. In ogni caso, fai in modo che gli strati siano sottili e uniformi, perché quelli troppo spessi possono formare pozzette, lasciare striature o rimanere appiccicosi.
- Lascia asciugare, poi applica un'altra mano. Lascia asciugare ogni mano come indicato, poi aggiungi una seconda mano (e, per i pezzi esposti all'acqua, una terza) per una protezione extra.
- Lascia indurire prima dell’uso. Assicurati che il sigillante si sia indurito completamente prima che l’oggetto entri in contatto con l’acqua o venga sottoposto a un uso intensivo.
Se stai provando un nuovo sigillante, fai prima una prova sulla base o su un ritaglio. In questo modo puoi controllare il risultato prima di applicarlo all’intero pezzo.
Cura e manutenzione
Il Jesmonite® sigillato è facile da pulire. Passa i pezzi con un panno morbido e umido e un po’ di sapone delicato, poi asciugali bene. Evita spugne abrasive, prodotti chimici aggressivi e l’ammollo, perché col tempo questi fattori consumano il sigillante.
Tieni gli oggetti per la casa sigillati al chiuso lontani dall’acqua stagnante per periodi prolungati e non considerare mai i calchi decorativi come lavabili in lavastoviglie. Per gli oggetti da esterno, controllali ogni stagione e risigillali quando la superficie inizia a sembrare secca o ricomincia ad assorbire acqua. Bastano pochi minuti di manutenzione per mantenere le tue creazioni al meglio a lungo.
Sei pronto a proteggere il tuo prossimo progetto? Scegli il sigillante giusto per il tuo calco nella pagina degli accessori, oppure parti da zero con un kit per principianti Jesmonite® e rifinisci i tuoi lavori come meritano.

Fallo da te
Tutto quello che c'è in questa guida in un unico pacchetto: sigillantiJesmonite satinato - 50, con gli accessori opzionali consigliati.
★★★★★ Valutato “Eccellente” su Trustpilot
Domande frequenti
Il Jesmonite® è impermeabile senza sigillatura?
No. Il Jesmonite® è poroso e assorbe l'acqua, quindi di per sé non è impermeabile. Devi sigillarlo prima che entri regolarmente in contatto con l'acqua. Per l'AC100 va bene un sigillante acrilico, mentre per le varianti a base di cemento come l'AC730 e l'AC84 sono indicati i sigillanti penetranti o Flexiguard.
Quale sigillante dovrei usare per Jesmonite® AC100?
Usa un sigillante acrilico per AC100, disponibile in versione satinata o lucida. Dà una finitura morbida e una protezione quotidiana da schizzi e macchie, il che lo rende perfetto per oggetti d'arredo da interno come vassoi, sottobicchieri e vasi.
Posso rendere il Jesmonite® adatto all'uso all'aperto?
Sì, ma scegli la variante giusta. Per una vera resistenza all’esterno, opta per i modelli AC730 o AC84, realizzati appositamente per resistere alle intemperie, e tratta l’AC730 con un sigillante penetrante o Flexiguard. Tieni presente che dovrai riapplicare il sigillante periodicamente sui pezzi da esterno, poiché nessun sigillante dura per sempre contro pioggia e gelo.
Quante mani di sigillante servono per il Jesmonite®?
Applica almeno due mani sottili e uniformi, lasciando asciugare ciascuna come indicato sulle istruzioni del prodotto. Per gli oggetti che verranno a contatto con l’acqua, una terza mano offre una protezione extra. È sempre meglio applicare mani sottili piuttosto che una sola mano spessa, che potrebbe formare grumi o rimanere appiccicosa.





